Come disegnare le mani
Di tutte le parti del corpo, la mano è da molti considerata la più difficile da disegnare. Se avete mai avuto a che fare con il disegnare le mani, e vi siete sempre chiesti come disegnare le mani? vi sarete resi conto di come sono complesse da realizzare, all’inizio, avremmo tenuto le mani dei nostri personaggi dietro la schiena o in tasca, evitando il più possibile il compito di affrontare le mani.
Eppure, paradossalmente, sono il nostro riferimento più facilmente disponibile, essendo nel nostro campo visivo ogni momento della nostra vita e sicuramente sono la parte più espressiva del nostro corpo, quindi è davvero un peccato escluderle dai nostri lavori.
Con un solo accessorio in più, un piccolo specchio, possiamo fare riferimento alle mani da tutte le angolazioni. L’unica vera sfida, quindi, è la complessità di questo organo straordinariamente articolato: è quasi come disegnare una piccola figura su una più grande, non si sa da dove cominciare.
In questo tutorial decostruiremo l’anatomia della mano per comprendere come è strutturata, in modo che quando guardi una mano come riferimento, puoi darle un senso come un gruppo di forme semplici, facili da mettere insieme.
Nozioni base della mano
Lo scheletro della mano conta ben 27 ossa, che gli esperti di anatomia – per semplificarne lo studio – suddividono in tre categorie o gruppi: le ossa carpali, le ossa metacarpali, e le falangi.
Ecco una rapida occhiata alla struttura ossea della mano (a sinistra). Possiamo vedere la struttura anatomica della mano divisa in 3 parti:
Ossa carpali (parte inferiore, del polso)
Ossa metacarpi (parte centrale)
Falangi (parte superiore, le dita)
Osserva l’immagine a destra, le dita sono formate da 3 falangi (ovvero 3 parti di ossa) ad eccezione del pollice, che ne ha solo 2.
Le ossa carpali sono 8, le ossa metacarpali sono 5, mentre le falangi sono 14.
Osserva e studia i termini della struttura anatomica, in modo da tenere sempre a mente come è fatta una mano.
Se hai difficoltà a disegnare le dita, è molto utile pensarle e disegnarle come pile di tre cilindri. I cilindri sono facili da disegnare sotto qualsiasi angolazione, eliminando gran parte del mal di testa di disegnare le dita in prospettiva. Osserva come le basi dei cilindri sono esattamente le pieghe che devi disegnare quando il dito si piega.
Come disegnare le mani con semplicità, prova anche tu, a disegnare le singole dita a moduli, per comprendere meglio il movimento meccanico che può compiere un dito.
Osserva l’immagine a destra, nota come il singolo dito, è formato da 3 falangi, e ogni falange è suddiviso da una giuntura, che chiameremo “perno”, immaginiamo la meccanica del dito, in maniera costruttiva. Cerca di visualizzare e memorizzare i movimenti che compiono le dita quando si piegano. Per comprendere meglio, guarda l’immagine dei 3 cilindri a sinistra, i 3 cilindri simulano il movimento articolato del singolo dito.
Osserva l’immagine in basso, a sinistra, con i rispettivi nomi delle singole dita, nota l’estensione del pollice, tramite il muscolo estensore. Dopo guarda l’immagine a destra e inizia a schematizzare la mano attraverso una struttura geometrica. Prendi confidenza con lo schema qui esposto e riproducilo identico su un foglio.
Prosegui il disegno a schema su una foto di una mano aperta come quella che vedi nell’immagine in basso a sinistra, aggiungendo anche le nocche, attraverso dei cerchietti. Una volta memorizzato lo schema, prova a disegnare la struttura geometrica su un altro foglio (guarda l’immagine a destra). Questo è importante: le articolazioni delle dita non sono allineate su linee rette , ma cadono su archi concentrici:
Solo dopo aver studiato lo schema, sarai in grado di dare vita ai disegni delle mani in movimento. I grandi maestri dedicavano molto studio alla struttura anatomica delle mani, Leonardo Da Vinci, sezionava i corpi umani, per studiare i dettagli anatomici e disegnarli con la massima precisione, guarda i due studi di Da Vinci in basso.
Prima ancora di passare al disegno delle mani in movimento, devi prima studiare la struttura scheletrica della mano, partendo dallo schema semplificato (guarda l’immagine a sinistra), per poi definire e strutturare meglio le singole parti delle ossa, (guarda l’immagine a destra).
La figura umana diventa perfetta quando siamo in grado di disegnare ogni parte del corpo in modo impeccabile. La mano è una di queste poiché i suoi dettagli raccontano la postura della persona.
Lo stile delle mani colpisce la persona con cui sta parlando. Mostra la sua fiducia e fiducia in se stesso.
Inizia a disegnare anche tu la struttura scheletrica, seguendo i due passaggi delle due immagini qui sotto, memorizza il disegno, partendo prima, dallo schema semplificato, per poi passare alla struttura ossea, disegnata in maniera dettagliata e precisa. .
Una volta imparato a disegnare lo schema della struttura scheletrica della mano, prosegui a esercitarti a profilare anche il contorno della pelle, guarda le immagini in basso. Una raccomandazione, cerca sempre di mantenere le giuste proporzioni.
Da artista, devi tenere sempre a mente la struttura anatomica della mano, considerando la mano non come parte complessa del corpo, ma come forma geometrica da articolare nei movimenti, con semplicità. Se ti va, prova anche a disegnarti le ossa direttamente sulla mano, in modo da individuare meglio i movimenti delle articolazioni della mano mentre le disegni.
La mano in movimento.
Ogni artista deve imparare a disegnare l’articolazione dettagliata della mano in posizione statica e poi in movimento. Non solo per usi funzionali (tenere una tazza, digitare) ma anche e soprattutto espressivamente, accompagnando le nostre parole o reagendo alle nostre emozioni. Non sorprende quindi che disegnare bene le mani richieda la comprensione di come si muovono le dita.
Fai pratica con gli esercizi
Bene, adesso passa all’azione, esercitati a disegnare le mani in movimento. Inizia a fare pratica disegnando le mani in diverse posizioni, attraverso uno schema semplificato, tracciando linee e puntini, per indicare la direzione delle dita e i punti precisi delle nocche. Osserva il mio esempio, nell’immagine in basso. Individua i punti fondamentali del movimento della mano, per poi tracciare le linee guida, che determineranno il movimento delle dita. Solo dopo questo schema dinamico, profila il contorno della mano, con precisione.
- Osserva le mani delle persone. Primo, per l’anatomia: come appaiono le dita in varie posizioni, come le linee si mostrano e cambiano, come alcuni dettagli dipendono dalla tensione, ecc.
- Secondo, per la diversità: come differiscono le mani maschili dalle mani femminili? Come cambiano con l’età? Con il peso corporeo? Riesci a riconoscere qualcuno dalle loro mani?
- Fai rapidi schizzi energetici delle mani, da qualsiasi fonte: la tua, quella di altre persone, le foto. Puoi trovare alcune foto stock di mani su Envato Market. Non preoccuparti che i tuoi schizzi non abbiano proporzioni corrette o addirittura sembrino sproporzionate e goffe; all’inizio si tratta di catturare l’espressione e prendere confidenza.
- Disegna le tue mani in varie posizioni e, usando uno specchio, o meglio ancora utilizzando anche il tuo cellulare per scattare diverse foto, da varie angolazioni, assicurandoti di decostruirle nelle forme più semplici possibili (l’equivalente di disegnare una figura stilizzata e poi rimpolparla). Puoi anche iniziare con lo schizzo energetico e costruire su quello (come abbiamo fatto con la figura intera) prima di perfezionare finalmente i dettagli. Negli schizzi sottostanti il sottobozzo è molto leggero, ma in alcuni puoi vedere solo le ampie forme semplici utilizzate, e solo dopo, scurisci il contorno, e lavora sui dettagli, come: vene, unghie, linee rugose, quando sei sicuro di aver fatto un ottimo lavoro di schema.
Qui in basso, puoi vedere altre immagini di diverse posizioni disegnate delle mani per prendere spunto.
Se vuoi studiare il disegno della mano, in commercio puoi trovare anche dei modelli di mano in legno, come questi qui in basso. Ma io te lo sconsiglio, è sempre meglio osservare e studiare con modelli di mano vera dal vivo, o con stampe, perché il modello in legno, per quanto possa essere fedele alla mano umana, non offre la possibilità di flettere e muovere bene tutte le dita, risulta essere rigido e limitato nei movimenti.
Se vuoi approfondire l’argomento, ti invito a visionare la mia video lezione per imparare a realizzare lo schema base della struttura scheletrica della mano.
Segui la video lezione
Ecco un altro mio regalo a riguardo. Abbiamo ideato un sistema innovativo, unico e rivoluzionario in Italia, un video dove potrai visionare diverse immagini delle mani, per usarle come modelle per disegnarle, con un tempo limitato a mano di 3 minuti. Nei nostri corsi online di disegni, potrai trovare tutto quello che ti serve per imparare le tecniche artistiche di disegno più professionali. Ormai siamo diventati un punto di riferimento in Italia, vantiamo oltre 1000 iscritti ai nostri corsi di disegno, siamo diventati la piattaforma più grande in Italia nel campo dei corsi di disegno.
Se ti va, dai un’occhiata ai nostri corsi di nicchia, hanno avuto un grande successo, clicca nei link qui in basso:
Workshops intensivi sul chiaroscuro nel disegno
Guarda il video in basso con i modelli delle mani da disegnare.