Per realizzare questo paesaggio ad acquerello, ho utilizzato colori in tubetto Maimeri e carta ruvida 300g. 100% cotone Winsor & Newton.
Per prima cosa realizzo il disegno, per poi applicare della carta adesiva attorno a tutto il foglio, per evitare eccessive ondulazioni della carta per via dell’acqua.
Per stabilizzare la tessitura del cotone , di cui è composto il foglio, spruzzo dell’acqua con uno spruzzino nebulizzante, in modo da farla assorbire dalle fibre del cotone e farla rassettare.
Il secondo passaggio, consiste nel creare le prime stesure leggere con colori molto acquosi, come base di partenza per lo sviluppo successivo del lavoro.
Iniziamo a dipingere il soggetto partendo dai livelli retrostanti che costituiscono lo sfondo, per poi proseguire dipingendo man mano gli elementi anteriori. Questo è proprio un principio fondamentale della tecnica ad acquerello: si procede da dietro in avanti, in modo da dipingere con più organizzazione i vari livelli di gradazione tonale in progressione.
La regola prevede di iniziare a dipingere con più acqua, nella prima stesura generale dei colori, e man mano che si avanza, passaggio dopo passaggio, e di diminuire la quantità dell’acqua per dare più consistenza al pigmento e quindi all’intensità del colore nelle fasi successive.
Stendiamo con leggerezza il colore su tutto il soggetto, in modo da ottenere la così detta grisaglia colorata, ovvero la base, che ci permette di stabilire se stiamo procedendo bene, e se stiamo mantenendo una coerenza tra le diverse gradazioni tonali.
Quando dipingiamo con l’acquerello, dobbiamo applicare prima le tonalità più chiare, e solo dopo intervenire con le tonalità più scure (osserva le due immagini qui sotto e nota la differenza delle foglie più chiare prima e più scure dopo per via della sovrapposizione del colore).
Solo dopo aver realizzato tutta la grisaglia e dopo l’essiccazione del colore ho continuato a sovrapposto altri colori. In questa fase non si deve ancora entrare nei dettagli: la bicicletta, il balcone, saranno ripresi successivamente.
E’ arrivato il momento di riprendere tutti i colori attraverso la sovrapposizione, ma solo dopo che il colore di sottofondo si sarà asciugato completamente dopo almeno un 10 minuti circa.
Osserva come il colore del muro e delle piante si siano intensificati. Ho lavorato aggiungendo colore con meno acqua rispetto all’inizio. Mettendo meno acqua aumenterà l’intensità del pigmento.
Oltre al colore, possiamo già intervenire su alcuni dettagli piccoli, come ad esempio, le intersezioni dei mattoni del muro e l’aggiunta di fiori più precisi.
Arrivati verso la fase finale, possiamo sovrapporre ancora una volta altri colori, diminuendo ancora di più la quantità dell’acqua, osserva l’ombra sul muro, tendone più scuro, le finestre delle case in lontananza, il cespuglio davanti, il lampione sulla casa, l’ombra dentro la porta ecc.
Ricordatevi di non eccedere mai con l’acqua soprattutto nella fase finale, altrimenti, i colori rimarranno sempre leggeri, e inoltre rischiamo ri rovinare l’apprettatura della carta, cioè il fondo preparato dall’azienda, utile ad assorbire bene il colore.
Proseguo il lavoro aggiungendo sempre meno acqua. Osserva ora l’evoluzione dei piccoli dettagli e come i colori si intensificano sempre di più. In questa fase ho intensificato tutte le ombre, all’interno della porta e della finestra, l’ombra sul muro e quella del tendone, sul pavimento ho realizzato la bici.
Pensavi fosse finito…? Invece no, ho proseguito il dipinto, proseguendo e terminando con i micro dettagli, intensificando ancora di più i colori.
Ripartendo a visionare il soggetto dallo sfondo, ho continuato a dipingere delicatamente rafforzando le tonalità delle montagne, ho lavorato sulle case, intensificandole con il colore e aggiungendo i dettagli delle finestre, dei tetti e il riflesso nell’acqua.
Giungendo verso il primo piano ho aggiunto dettagli di forma e colore, come la scritta “hotel” sul tendone, e la targa della strada, ho scurito il lampione, ho reso la bici molto più rifinita e reale, aggiungendo dettagli e ombre. Ho scurito porte e finestra, ho rafforzato le ombre sul muro, aumentando il contrasto luminoso, terminando poi con le intersezioni delle pietre del pavimento, aggiungendo anche qualche erbetta tra una pietra e l’altra.
Ricapitolando
Dipingere partendo da dietro
Iniziate a dipingere sempre partendo dagli oggetti posteriori in lontananza, per organizzare meglio il lavoro, a livello tecnico pittorico e a livello visivo.
Quantità dell'acqua
La quantità dell’acqua determinerà l’intensità del pigmento. Più acqua aggiungiamo, più il colore apparirà leggero e chiaro, meno acqua aggiungeremo, più intenso apparirà il colore.
Dipingere partendo dai colori più chiari
Quando iniziamo a dipingere un acquerello, dobbiamo partire prima dalle tonalità più chiare, per poi proseguire, applicando i colori più scuri.